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Benvenuti a tutti. Ciao bambini. Sono la maestra Rosaria. Sorpresi? Anche se in ritardo ho mantenuto la promessa ed ora eccomi qua, su questo blog, dove passeremo un po' di tempo insieme. Saluto anche tutti i bambini e le colleghe che non conosco, sperando che vorranno condividere con noi esperienze, emozioni, sentimenti, sensazioni, idee.
Allora pronti? Salite tutti a bordo e ripercorriamo insieme le tappe più significative del nostro percorso.

venerdì 29 aprile 2011

Alla scoperta del mio paese

Nell'ambito delle attività progettuali relative al nucleo tematico "Alla scoperta del mio paese" avviate sin dall'inizio dell'anno scolastico, e che affiancano trasversalmente quelle curricolari, gli alunni hanno potuto vivere un'esperienza entusiasmante attraverso il racconto vivo ed emozionante del signor Francesco Dell'Amura, legato alla scoperta di una necropoli etrusca sul nostro bellissimo Paese.


L’esperienza nelle produzioni dei bambini

Il giorno 12 marzo 2011  noi alunni delle classi quinte abbiamo arricchito le nostre conoscenze sulla civiltà etrusca attraverso un incontro fissato con l’avvocato Francesco Dell’Amura, nonchè nonno di un nostro compagno.
Un giorno, mentre erano in corso i lavori per la costruzione del ristorante Pizza a Metro, vennero alla luce importantissimi reperti archeologici di una necropoli etrusca risalente al settimo secolo a.C. Esperti archeologi condussero gli scavi e furono ritrovati  vasi, ceramiche, bronzi e buccheri, la tipica ceramica nera realizzata dagli Etruschi.
I preziosi reperti ora sono in parte conservati nel Museo Mineralogico di Vico Equense e in parte nella Villa Fondi di Piano di Sorrento.
Le nostre emozioni
Quando abbiamo saputo che a Vico Equense è stata ritrovata una vera e propria necropoli etrusca, ci siamo sentiti felicissimi, meravigliati ed entusiasti di questa scoperta. Man mano che il signor Dell’Amura raccontava, la nostra curiosità aumentava e ci siamo chiesti come mai i corpi, che erano rimasti intatti per tanto tempo, si dissolvevano a contatto con la luce. Il nonno di Luigi era molto emozionato mentre raccontava la sua esperienza, ed è stato così bravo che ci sembrava in quel momento di vivere la sua stessa avventura. Siamo stati colpiti da un’emozione fortissima anche quando abbiamo saputo che possiamo conoscere la storia del nostro paese in un libro o leggere altre informazioni dal materiale che generosamente ci ha lasciato a “ricordo di un incontro relativo al ritrovamento archeologico di grande rilievo culturale per la storia plurimillenaria della nostra città.”
 










Grazie signor Dell'Amura

giovedì 28 aprile 2011

Alla scoperta del mio Paese


Nell'ambito delle attività progettuali relative al nucleo tematico "Alla scoperta del mio paese" avviate sin dall'inizio dell'anno scolastico, e che affiancano trasversalmente quelle curricolari, gli alunni hanno potuto vivere un'esperienza entusiasmante attraverso il racconto vivo ed emozionante del signor Francesco Dell'Amura, legato alla scoperta di una necropoli etrusca sul nostro bellissimo Paese. 



L’esperienza nelle produzioni dei bambini

Il giorno 12 marzo 2011  noi alunni delle classi quinte abbiamo arricchito le nostre conoscenze sulla civiltà etrusca attraverso un incontro fissato con l’avvocato Francesco Dell’Amura, nonché nonno di un nostro compagno.

Un giorno, mentre erano in corso i lavori per la costruzione del ristorante Pizza a Metro, vennero alla luce importantissimi reperti archeologici di una necropoli etrusca risalente al settimo secolo a.C. Esperti archeologi condussero gli scavi e furono ritrovati  vasi, ceramiche, bronzi e buccheri, la tipica ceramica nera realizzata dagli Etruschi. 

I preziosi reperti ora sono in parte conservati nel Museo Mineralogico di Vico Equense e in parte nella Villa Fondi di Piano di Sorrento.



Le nostre emozioni


Quando abbiamo saputo che a Vico Equense è stata ritrovata una vera e propria necropoli etrusca, ci siamo sentiti felicissimi, meravigliati ed entusiasti di questa scoperta. Man mano che il signor Dell’Amura raccontava, la nostra curiosità aumentava e ci siamo chiesti come mai i corpi, che erano rimasti intatti per tanto tempo, si dissolvevano a contatto con la luce. Il nonno di Luigi era molto emozionato mentre raccontava la sua esperienza, ed è stato così bravo che ci sembrava in quel momento di vivere la sua stessa avventura. Siamo stati colpiti da un’emozione fortissima anche quando abbiamo saputo che possiamo conoscere la storia del nostro paese in un libro o leggere altre informazioni dal materiale che generosamente ci ha lasciato a “ricordo di un incontro relativo al ritrovamento archeologico di grande rilievo culturale per la storia 
plurimillenaria della nostra Città."

                         



Grazie signor Dell'Amura

 

mercoledì 27 aprile 2011

La Visita guidata ad Ercolano

Il percorso didattico proposto ha consentito agli alunni di “vivere” momenti del nostro passato attraverso l’esplorazione diretta di uno dei siti archeologici più importanti al mondo, Gli Scavi di Ercolano, e di prendere coscienza del patrimonio archeologico e storico del nostro territorio.
All’interno del Museo Archeologico Virtuale, inoltre, attraverso ricostruzioni scenografiche, interfacce visuali e ologrammi, i bambini hanno sperimentato in modo ludico ed interattivo le nuove opportunità che la tecnologia multimediale offre alla fruizione del patrimonio archeologico e vivere  l’emozione di un sorprendente viaggio a ritroso nel tempo fino a un attimo prima che l’eruzione del 79 d.C. distruggesse le città romane di Pompei ed Ercolano.

La ricostruzione dell'esperienza nei vostri racconti
Un giorno da Romano...

Il giorno 22 marzo noi alunni delle classi quinte  siamo andati in visita guidata agli Scavi di Ercolano e al Museo Archeologico Virtuale.
Siamo partiti alle ore 8.30 circa dalla stazione di Vico Equense e dopo un’ora di viaggio siamo arrivati alla meta. Prima di visitare il sito archeologico di Ercolano siamo andati al MAV, dove abbiamo visto un filmato che riproduceva il momento dell’eruzione del Vesuvio e della colata lavica che sommerse la città e, attraverso la realtà virtuale, abbiamo potuto fare un “viaggio” nel passato scoprendo gli aspetti della civiltà romana. Tutti noi siamo rimasti molto colpiti dalla bellezza delle ville romane. Dopo la visita al Museo abbiamo mangiato seduti nel prato divertendoci molto.
Alle 14.00 circa siamo entrati nel sito archeologico dove abbiamo osservato case, botteghe, strade, giardini e bagni, insomma tutti i luoghi dove si svolgeva la vita quotidiana del popolo prima che il 24 agosto del 79 d.C. l’eruzione distruggesse la splendida Ercolano.

Vistita al MAV: La realtà virtuale






 

Picnic sul prato










ED ORA TUTTI AL SITO...





















Gli alunni dicono...
L’esperienza vissuta durante la visita guidata agli Scavi di Ercolano e al Museo Archeologico Virtuale è stata meravigliosa; pensare che le persone che abitavano in quelle case erano i nostri antenati e che noi, dopo tanti anni, abbiamo camminato sulle loro strade, crea un’emozione forte forte.
Sarebbe bello ritornarci per scoprire ancora altre informazioni sul nostro passato e per arricchire le nostre conoscenze.


lunedì 25 aprile 2011

I nostri sogni


SOGNO O SON DESTA...

Marty, la mia città
Una sera ho sognato di essere in una bellissima città. Si chiamava Marty e tutte le persone stavano costruendo una statua molto alta.
C'erano negozi che vendevano dei vestiti firmati. Non esistevano né le stagioni, né la domenica. Era sempre estate. Un giorno gli abitanti mi incoronarono, mi costruirono un bellissimo castello e un trono.
Potevo comandare tutti e gestire l'intera città
                                                             Martina

                                      

Il mio più grande sogno
Il mio più grande sogno è quello di mangiare solo dolci. Dolci  dolci  dolci...
Io li mangerei fino a scoppiare. Qualche volta immagino di entrare in una gelateria e di comprarmi tutto il negozio. Ma poi ricordo che ingrasso e mi può prendere il mal di pancia.
La cosa straordinaria è che ogni notte immagino un mondo fatto di dolci, gomme di zucchero e edifici di cioccolato. Insomma una vera delizia!!!  
Però poi mi sveglio e...altro che dolci! Qui mi danno solo broccoli...! 
                                                              Cecilia

                      

Volare
Il mio sogno è quello di volare sotto un cielo azzurro e di dormire sopra le nuvole.
Insomma avere una casa sopra le nuvole,dove tutti sono felici e dove non ci sono guerre e persone cattive... UN MONDO DI PACE E DI AMORE!
Ho imparato che se rispetto le leggi un mondo migliore forse ci sarà.
                                                              Albina

                         
Il cagnolino dei miei sogni
Ieri ho sognato di trascorrere un bel pomeriggio con  i miei genitori in campagna. Ero immersa nel verde della natura, nella purezza dell'aria e dell'acqua che scorre lungo la campagna.
Nel corso della mia passeggiata ho incontrato un cagnolino abbandonato che ho portato a casa mia.
Questo povero cagnolino purtroppo aveva subito un morso sul collo, così l'ho curato e sfamato.
Era proprio un bel cagnolino. Aveva il pelo dorato, una fiamma bianca sul petto,così come bianchi erano il suo musetto, le estremità della coda e delle zampette. Oh! Dimenticavo di dirvi che ho chiamato il cagnolino Fritz ed è diventato nel sogno il mio più
grande amico.                                                                                                                Noemi

                    
Il paese delle caramelle
Era una notte quando ho sognato... Mi trovavo su alcune nuvole di zucchero filato. Le case erano di cioccolato e il fiume era di caramello.
All'improvviso apparvero degli uomini fatti di pan zucchero che mi portarono in un castello fatto di nutella.
Qui c'erano tanti spray nutella. Le sedie erano dei barattoli giganti di caramelle gommose.
Gli uomini mi chiesero cosa desideravo e io risposi che volevo chili di gelato, di cioccolato e di budino al cioccolato fondente.
Mia mamma però mi ha svegliato dal bellissimo sogno di caramelle e dolci.
                                                           Elisabetta

                    
Il mio sogno
Ciao, sono Fiorella e ora vi racconto il mio sogno. Una notte sognai di avere una sorellina.
Mentre ero a scuola mi diedero la buona notizia. Quando arrivai a casa abbracciai mia madre forte forte.
Il nome lo fecero scegliere a me, così la chiamammo Noemi perchè questo nome mi piace molto. Mio fratello ed io ci prendemmo cura di lei.
Quel sogno non lo dimenticherò mai!
                                                             Fiorella

                   

Un sogno ad occhi aperti
Ciao. Io sono Annabella .Questa notte ho sognato che dovevo risolvere il mistero del vampiro rubacaramelle. I miei amici ed io abbiamo incominciato a cercare tracce e qualsiasi cosa potesse servire per scoprire chi era il vampiro.
Dopo alcune ore ci siamo divisi, Mario e Nicoletta sono andati a cercare il vampiro nella soffitta, Fiorella ed io invece nel sottosuolo.
Ognuno di noi trovava un indizio. Mettendoli tutti insieme siamo arrivati alla soluzione. Il vampiro rubacaramelle era Elisabetta che, per non essere punita,  ci ha offerto tutte le caramelle.
                                                                         Annabella
                   

Un sogno ...    
In una notte limpida e stellata ho fatto un sogno incantevole. Mi trovavo in una prateria verde, fresca e incolta. Il vento muoveva i fili d’erba a ritmo ondeggiante.
Il sole stava tramontando quando ad un certo punto apparve dal nulla un cavallo superbo, fiero e selvaggio, con un mantello color avorio, coda e criniera nero carbone.
Sulla coscia anteriore destra aveva un cuore rosso intenso, forte e acceso, sullo zoccolo anteriore sinistro c’era un fulmine giallo sfumato e incerto, sul petto una fiamma rosso fuoco scarlatto e sul dorso la mia e la sua iniziale  ND, Nicoletta e Dyablo.
Mi avvicinai lentamente e con tutto il mio cuore sfiorai quel manto avorio. Dyablo capì che io non gli avrei per nulla al mondo fatto del male.
Salii delicatamente sul suo dorso e galoppammo in mezzo alla prateria quasi danzando.
Ci divertimmo un mondo perché era il mio mondo “Il mondo dell’amicizia”.
                                                           Nicoletta

"LA VITA E I SOGNI SONO FOGLI DI UNO STESSO LIBRO. LEGGERLI IN ORDINE E' VIVERE, SFOGLIARLI A CASO E' SOGNARE."
(A.Schopenhauer)